domenica 25 settembre 2016

Tavoli Legalizziamo la Cannabis



Prossimi tavoli :
sabato 1/10  9.30-12.30 / 14.30 - 19.30  Chiavenna in piazza Bertacchi 
sabato 1/10  17 alle 20   Morbegno  presso LABOS in via Fontana 11 (vicinanze piazza s. Giovanni)


p. RADICALI SONDRIO

Giovanni Sansi

giovedì 21 luglio 2016

Cannabis e Testamento biologico

Nuovi tavoli in Valtellina 

A MORBEGNO E A BORMIO SI FIRMA PER LEGALIZZARE LA CANNABIS E PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Continua la campagna di raccolta firme di Radicali Sondrio per la legalizzazione della cannabis: sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge, che ha visto sinora l'adesione di quasi 900 valtellinesi, sabato 23 luglio, dalle 9:30 alle 12:30, a Morbegno in piazza S. Antonio e il sabato seguente, 30 luglio, dalle 10 alle 19 (con una pausa pranzo), a Bormio in piazza S. Vitale (estremità ovest di via Roma).

Sono ormai molteplici gli esempi significativi di un approccio non proibizionista all'argomento.

In Colorado la legalizzazione della cannabis è avvenuta nel 2014: i cittadini di Denver possono coltivare fino a sei piante di marijuana nella propria abitazione e, nell’arco di pochi anni, sono nati drugstore della canapa, resort e coffee shop. Che il proibizionismo sia “andato in fumo” lo testimoniano gli effetti di questa nuova apertura normativa: in un solo anno il Colorado ha incassato più di 60 milioni di dollari tra tasse, imposte e licenze obbligando le casse statali a restituire ai cittadini una quota consistente (circa la metà dell’introito) che risulta eccedente rispetto all’indotto pianificato.

Lo stato di Washington, l’Oregon, l’Alaska e il District of Columbia stanno seguendo la via già aperta dal Colorado.

Per restare in Europa dal luglio 2001 anche il Portogallo si è dotato di una legge che decriminalizza il possesso e il consumo di cannabis e di altre sostanze stupefacenti, compresa l’eroina. In soli cinque anni dall’emanazione di questa legge l’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani portoghesi è calato sensibilmente e si è assestato al di sotto della media europea; mentre la percentuale di persone in carcere per reati connessi alle droghe è calata del 44% in dieci anni. Ad ogni modo, oggi, nessuna forza politica (se non qualche movimento di estrema destra) chiede che si torni indietro, segno dell’effettiva efficacia di una normativa in questo senso.

Radicali Sondrio ha inoltre inviato ai Consiglieri comunali di Morbegno un invito a sostenere l'appello per l’istituzione del registro del testamento biologico, facendo seguito alla recente adozione di questo istituto da parte del Comune di Sondrio, originata dalla presentazione di oltre 600 firme di cittadini, fra i quali anche la maggioranza del Consiglio comunale stesso.

Sinora sono state raccolte circa 150 firme di cittadini morbegnesi e del circondario per chiedere che anche il Comune di Morbegno preveda la possibilità di depositare le disposizioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari (DAT); la presenza in piazza, sabato mattina prossimo, 23 luglio, sarà quindi un'occasione per riprendere l'iniziativa di sottoscrizione dell'appello.

giovedì 7 luglio 2016

Legalizziamo!

Aggiornamento tavoli

LA LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS APPRODA IN PARLAMENTO: A SONDRIO SI FIRMA IL 9 E IL 16 LUGLIO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com

È stato calendarizzato per lunedì 25 luglio l'approdo in Aula alla Camera della proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis: il primo giorno si svolgerà la discussione generale e dal giorno seguente inizieranno le operazioni di voto. Tale decisione fa seguito all'esame da parte della Commissione Giustizia della Camera delle diverse proposte in argomento, congiuntamente ad un ciclo di audizioni sul tema con esperti in materia.

In vista del dibattito alla Camera, il senatore valtellinese e sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, promotore dell'intergruppo per la legalizzazione della cannabis, ha dichiarato alla stampa: "È un risultato importantissimo perché la nostra richiesta di arrivare a un voto di Montecitorio prima della pausa estiva è stata esaudita. Abbiamo atteso oltre un anno dal deposito di questo testo di legge, che ha un consenso trasversale che si è tradotto in 220 firmatari, a cui se ne stanno aggiungendo altri giorno dopo giorno".
Secondo il Notiziario dell'Associazione Luca Coscioni, Della Vedova ha inoltre precisato alcuni punti fondamentali: la legge è di iniziativa parlamentare ed è appoggiata da PD, parte dei “grillini” e Sinistra Italiana e quindi sarebbe sbagliato tirare in causa il governo; con la liberalizzazione potrà aumentare il consumo da parte di adulti che ne fanno uso abituale, mentre per i giovani farà da freno la caduta del “fascino della proibizione”; si creeranno posti di lavoro ed entrate fiscali per lo Stato, mentre sparirà lo spazio per le mafie.
La proposta di legge d'iniziativa popolare per la legalizzazione della cannabis, promossa da Radicali Italiani e dall'Associazione Luca Coscioni, sebbene più avanzata di quella parlamentare, si propone anche di sostenere le iniziative istituzionali che possano consentire il superamento dell'attuale normativa proibizionista.
I prossimi due sabati, 9 e 16 luglio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, a Sondrio in piazza Campello, sarà ancora possibile sottoscrivere a favore della cannabis legalizzata, aggiungendosi ai 700 cittadini valtellinesi che l'hanno già fatto e mandando così un segnale ai parlamentari che si accingono ad esaminare la questione. 
Congiuntamente, si potrà firmare l'appello sulla caccia al Parlamento italiano che sostiene una proposta di legge di riforma organica dell’attività venatoria, per impedire, ad esempio, che a causa delle munizioni utilizzate durante le battute di caccia ogni anno tonnellate di piombo vengono rilasciate nell’ambiente, causando danni da inquinamento che sarebbero facilmente evitabili imponendo l’obbligo di utilizzare munizioni alternative, come già avviene in altri Paesi europei.


domenica 26 giugno 2016

Testamento biologico

Liberi di scegliere, anche a Sondrio

GRAZIE ALLE 600 FIRME E AL LAVORO DEI CONSIGLIERI VALENTI E CATONINI AL VIA IL REGISTRO DAT


Claudia Osmetti
claosmetti@gmail.com


Venerdì scorso il Consiglio Comunale di Sondrio ha approvato l’istituzione del registro del testamento biologico per i cittadini del capoluogo valtellinese. Radicali Sondrio, forte delle oltre 600 firme raccolte in merito all’appello rivolto allo stesso ente istituzionale per l’avvio di una discussione sul fine vita, non può che ringraziare il prezioso lavoro di collaborazione svolto in questi mesi dalla consigliera Pd Floriana Valenti e dal gruppo consigliare di Sondrio Città ideale (in particolar modo da Pantaleone Catonini e Marco Racchetti).

Il 19 gennaio scorso, per conto di Radicali Sondrio, Gianfranco Camero e Giovanni Sansi hanno consegnato al presidente del Consiglio comunale, Carlo Zanesi, 643 firme in calce all’appello per l’istituzione del Registro dei testamenti biologici: tra i sottoscrittori figuravano ben 17 consiglieri di maggioranza e tre di minoranza, oltre al senatore valtellinese della Lega Nord Jonny Crosio. L’approvazione di un registro sulle disposizioni anticipate di fine vita a Sondrio è però solo un tassello in più verso il pieno riconoscimento del diritto di libera scelta. 


“Siamo contenti che anche a Sondrio sia finalmente stato approvato il registro del testamento biologico, per il quale tra l’altro abbiamo raccolto più di 600 sottoscrizioni tra i valtellinesi, ma non è questo il momento di interrompere la richiesta di diritti civili in un Paese in cui le libertà individuali sono ancora ridotte al lumicino”, commenta Claudia Osmetti, membro valtellinese del Comitato Nazionale di Radicali Italiani ed esponente di Radicali Sondrio: “Ci auguriamo che altri Comuni della Provincia seguano l’esempio del capoluogo e degli oltre 150 municipi che in Italia si sono già dotati di un ufficio per le Dat, rendendo operativo il registro per il testamento biologico per quasi 15 milioni di italiani a livello locale, che rappresentano circa il 24% della popolazione. Un diritto che vale solo per qualcuno, però, non è un diritto: è un privilegio. Ecco perché la vera urgenza è quella di una legge nazionale che regolamenti l’intera materia”. 

***

NE HANNO DATO NOTIZIA:

TellusFolio (mercoledì 27 giugno 2016): articolo disponibile qui.
IntornoTirano (mercoledì 27 giugno 2016): articolo disponibile qui.

Per vivere liberi... Almeno alla fine

 L'iniziativa di Radicali Sondrio

APPROVATO A SONDRIO IL REGISTRO DEL TESTAMENTO BIOLOGICO: PRIMO COMUNE IN VALTELLINA


Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di venerdì scorso, 24 giugno, è stato approvato il registro del testamento biologico a Sondrio. Nonostante il silenzio pressoché unanime della stampa locale a ricordare che l'approvazione è stata il frutto delle oltre 600 firme raccolte nei mesi scorsi da Radicali Sondrio sul tema, hanno dato notizia del registro:

La Provincia di Sondrio (domenica 26 giugno, articolo siglato F. Bet.):

A SONDRIO IL TESTAMENTO BIOLOGICO. UN REGISTRO NEGLI UFFICI COMUNALI
Negli uffici del Comune sarà istituito il registro per le “Dichiarazioni anticipate di trattamento”, nel quale i cittadini - se lo vorranno - potranno depositare il proprio testamento biologico con tutte le garanzie di riservatezza.
E’ quanto stabilisce il regolamento approvato venerdì sera in consiglio comunale, dopo un ampio dibattito in commissione e poi in aula. A portare la proposta sul tavolo dell’assemblea sono stati due consiglieri di maggioranza, Floriana Valenti del Pd e Marco Racchetti di Sondrio città ideale, con l’obiettivo di dotare Palazzo Pretorio del registro, anche in assenza di una normativa nazionale sul tema, come fatto da oltre un centinaio di Comuni in Italia. Il regolamento prevede la possibilità, per tutti i cittadini che lo vorranno, di depositare in Comune la propria Dichiarazione anticipata di trattamento, cioè il documento in cui una persona si esprime in merito alle terapie che intende accettare o meno, nell’eventualità in cui per una malattia invalidante o un trauma improvviso dovesse trovarsi in condizioni di incapacità di dare consenso informato. Sul tema in aula sono arrivati alcuni emendamenti “tecnici” della Lega, rispetto ad aspetti operativi del regolamento, e due proposte di modifica firmate da Chiara Pozzi di Sondrio anch’io, che chiedeva di escludere esplicitamente nel regolamento l’eutanasia passiva e la sospensione di alimentazione e idratazione, e di inserire un valore “non vincolante” delle dichiarazioni anticipate, elementi entrambi bocciati in aula.



Il Giorno (domenica 26 giugno, articolo a firma di Susanna Zambon):

TESTAMENTO BIOLOGICO, IL COMUNE DICE SI'. APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REGISTRO IN MUNICIPIO
E’ stato approvato con i voti della maggioranza e due sì dai banchi della minoranza, ma dopo un’accesa discussione, il regolamento comunale per la disciplina del registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento. In parole semplici, il Comune di Sondrio avrà presto un registro per quello che viene definito testamento biologico. Il regolamento è stato portato in Consiglio comunale a Sondrio dalla consigliera Pd Floriana Valenti. Si parte dalla premessa che l’articolo 32 della Costituzione afferma che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”, “ribadendo - si legge nella proposta di delibera del Pd - la libertà dell’individuo di accettare o meno un determinato trattamento sanitario”, Nella proposta, la consigliera ha citato anche la Carta dei diritti fondamentali dell’Ue e il nuovo Codice di deontologia medica adottato dalla Federazione nazionale dei medici chirurgi e odontoiatri, per poi chiedere “di istituire preso i Servizi demografici del Comune di Sondrio il registro amministrativo delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) nel quale siano elencate le persone che rilasciano presso il Comune di Sondrio dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attestano di aver redatto un testamento biologico”. E la discussione è stata più accesa che mai durante la seduta di venerdì. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti proposti dal consigliere della Lega, Maurizio Piasini, che ha quindi deciso, come altri due consiglieri di minoranza, di votare contro, mentre tre sono stati gli astenuti. “Ho parecchie perplessità - ha affermato Piasini - soprattutto relativamente al fatto che non esiste, a monte, una legge che regoli queste dichiarazioni anticipate di trattamento. Tutti i Comuni che in Italia hanno adottato tale registro hanno regolamenti diversi, c’è troppa confusione”. 

CentroValle (sabato 2 luglio, articolo siglato Tdr):

ORA IL TESTAMENTO BIOLOGICO SI PUO' DEPOSITARE IN COMUNE
Il testamento biologico, d’ora in avanti, potrà essere depositato in Comune e inserito nell’apposito registro “Dichiarazioni anticipate di trattamento”. Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento presentato venerdì dai consiglieri Floriana Valenti, del Pd, e Marco Racchetti, di Sondrio città ideale.
I cittadini sondriesi, quindi, potranno informare il Comune riguardo alle proprie intenzioni in merito alle cure da adottare sulla propria persona in caso di impossibilità dell’interessato. Attraverso il testamento biologico, infatti, è possibile specificare la propria intenzione a ricevere o meno le cure in caso di malattia invalidante o trauma improvviso che rendesse impossibile al malato di rendere il proprio consenso, ad esempio, all’interruzione delle cure.
Attualmente non esiste una normativa nazionale che regola il tema, ma diversi Comuni italiani si sono regolati autonomamente.
In sede di consiglio comunale la Lega Nord ha presentato alcuni emendamenti riguardanti aspetti operativi del regolamento, mentre Chiara Pozzi, di Sondrio anch’io, ha chiesto di escludere dal regolamento l’eutanasia passiva e la sospensione di alimentazione e idratazione. Proposte che, insieme al suggerimento di non rendere la dichiarazione vincolante, sono state rigettate dal consiglio. 




giovedì 23 giugno 2016

Per sconfiggere le mafie

Nuovi appuntamenti per firmare

500 SOTTOSCRIZIONI PRO CANNABIS LEGALIZZATA IN VALTELLINA: ECCO I NUOVI TAVOLI

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Sono 500 le firme raccolte sinora in Valtellina a favore della proposta di legge popolare “Norme per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della Cannabis e dei suoi derivati”: i prossimi gazebo di Radicali Sondrio saranno SABATO 25 GIUGNO, dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19, a TIRANO in viale Italia e, a seguire, SABATO 2 LUGLIO, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19, a SONDRIO in piazza Campello (in caso di maltempo gli appuntamenti saranno rinviati).

La portata del fenomeno e la necessità di rivalutarne l'attuale quadro normativo, sono stati confermati il 3 marzo scorso dal procuratore Franco Roberti il quale, illustrando la relazione del Dipartimento Nazionale Antimafia, informava delle dimensioni abnormi raggiunte dal mercato delle droghe che coinvolgerebbe un europeo su quattro, sottolineando l’esigenza e il dovere di “fare scelte di priorità anche nel mondo giudiziario”.

Dello stesso parere è l'Europol che nella sua relazione aveva già rilevato che “il mercato europeo della droga è sempre più innovativo e dinamico ed è in grado di sfruttare i cambiamenti che si sono verificati nelle moderne forme di comunicazione e commercio”, auspicando pertanto di poter fornire con la propria relazione “spunti per un cambio delle politiche sulle droghe”.

Alla luce di tutto questo i Radicali chiedono che il tema venga discusso in modo non ideologico, sulla base dei dati ufficiali e delle evidenze scientifiche, delle esperienze positive in atto in diversi Paesi e delle analisi di politici, economisti, giuristi e scienziati di tutto il mondo che denunciano il fallimento del proibizionismo e propugnano la conversione del divieto in prevenzione e riduzione del danno.

Ė possibile inoltre aderire ad un appello che riguarda la riforma della regolamentazione della caccia. 


Troppo spesso l’attività venatoria, praticata nel nostro paese da una ristretta minoranza di persone, risulta esercitata in violazione delle più elementari norme di sicurezza, rendendo così ampie porzioni del nostro territorio pericolose per chi vi risiede o vi transita. Con l'attuale normativa i controlli sulla caccia sono assegnati ai cacciatori, per i quali non sono peraltro previsti controlli sul tasso alcolemico. L'Italia è inoltre oggetto di una procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea per l'utilizzo nell'attività venatoria dei cosiddetti “richiami vivi”, una pratica barbara ancora diffusa nel nostro Paese.

venerdì 20 maggio 2016

Cannabis e caccia

 Aggiornamento tavoli 

MARCO PANNELLA, UNA FIRMA PER RICORDARLO. DOMANI RADICALI SONDRIO IN PIAZZA CAMPELLO

Claudia Osmetti
cla.osmetti@gmail.com


Come preannunciato: domani sabato 21 maggio si terrà regolarmente a Sondrio, in Piazza Campello dalle 9.30 alle 12.30, il tavolo di raccolta firme di Radicali Sondrio per la proposta di legge popolare “Norme per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della Cannabis e dei suoi derivati”. Radicali Sondrio si unisce al grande abbraccio che in queste ore ha ricordato Marco Pannella: al gazebo radiale di domani sarà possibile ascoltare in diretta i lavori di Radio Radicale in vista della funzione laica in programma a Piazza Navona (Roma).

“Pannella, leone di Libertà in un Paese che riconosce sempre troppo tardi le qualità di chi non cede alla partitocrazia di massa, era solito dire che “il reato peggiore è restare con le mani in mano”. Ecco perché abbiamo deciso di scendere in piazza, in mezzo alla gente, a fare anche oggi quella ‘politica da marciapiede’ che ha da sempre caratterizzato Marco: e invitiamo chiunque, in Valtellina, voglia ricordare Pannella a venire a trovarci e a firmare la proposta di legge sulla legalizzazione della Cannabis. Lui avrebbe voluto così”, commenta Claudia Osmetti di Radicali Sondrio e membro valtellinese del Comitato  nazionale di Radicali Italiani. 

La proposta di legge presentata al tavolo di domani prevede l’autocoltivazione libera per i maggiorenni fino a cinque piante (e con comunicazione da sei a dieci) anche in forma associata nei cosiddetti “Cannabis social club”; pratiche semplificate per la produzione commerciale; un accesso più ampio alla Cannabis terapeutica anche per le malattie che oggi non la prevedono; la depenalizzazione totale dell’uso personale di tutte le sostanze proibite e la liberazione dei detenuti per condotte non più penalmente sanzionabili.


Sarà possibile sottoscrivere anche l’appello “Scacciamoli” per la riforma della regolamentazione della caccia.